12 dicembre 2011

Tra Pizza e Tramezzini, i Trapizzini di Stefano

... ed il riferimento a 00100 Pizza è scontato. L'idea è vincente la preparazione pure, tutto sta nell' usare l'impasto della pizza e quello che rimane dei vostri secondi anche se il vero ed unico trapizzini viene fatto in una teglia rettangolare e si accompagna con i secondi piatti della cicina romana tradizionale, come la paiata, coratella, la milza. Punto di riferimento di molti "testaccini" ed amanti della buona pizza, a due passi dalla Chiesa di Santa Maria Liberatrice, 00100 Pizza, è culla di una romanità ricercata, diversa dalle solite trattorie e pizzeria ma che ripropone i sapori più antichi di Roma in due bocconi. Quella che io definisco piacere del cibo e passione per le tradizioni. Ah, dimenticavo vedete questo corto, realizzato in occasione del Master in Comunicazione e Giornalismo Enogastronomico del Gambero Rosso, per capirsi.

 
Quetso che ho preparato io ha una diversa forma, ma solo per una questione pratica. Un modo unico per riciclare con gusto i secondi piatti "importanti" il giorno dopo una cena "importante". Poi le divagazioni sul tema sono tantissime ed ugualmente tante le copie quando un'idea è vincente.




Ovviamente ci troviamo a Roma, 00100 da Stefano.



primo impasto:
150 g. di pasta madre rinfrescata
200 g. di farina tipo 1 macinata a pietra (1050) BIO
200 g. di acqua tiepida


pasta madre e acqua per qualche minuto e piano piano la farina. fate riposare 2-3 ore


secondo impasto:
primo impasto +
200 g. di farina "0" (550)
100 g. di acqua tiepida
3 cucchiai di olio extravergine
20g sale

stesso procedimento, prima la pasta magre con acqua, farina olio e sale sciolto. altre 2-3 ore, dopo fate le palline da 250g e fate lievitare per altre 2 ore. Infornare a 220° per 25-30 minuti.


















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